Le Soste

Le Soste

LE SOSTE

Il 24 maggio 2022, presso Palazzo Reale di Milano, si è tenuta una Conferenza
per la presentazione del volume dei quarant’anni de “Le Soste”, edizione 2022, alla stampa.
(il volume è disponibile, gratuitamente,  presso il nostro ristorante fino ad esaurimento delle copie)
È stato un evento dove hanno partecipato più di 150 persone,
oltre che un momento di confronto sullo stato di salute dell’alta ristorazione italiana.

QR CODE pagina lio pellegrini
Ultima edizione LE SOSTE 2022

La Guida 2020
a causa del lockdown imposto dal governo, la guida verrà consegnata,
a tutti i ristoranti aderenti, nel corso del mese di giugno 2020.
le soste web1
La nuova guida 2019
Il nuovo volume Le Soste 2019 comunica la cucina italiana al mondo

Invito per la stampa alla Presentazione del Volume Le Soste 2019 ...20 marzo ore 11: Presentazione LE SOSTE 2019

L’espressione dell’eccellenza in tutte le professioni della ristorazione: cucina, sala, gestione e sommellerie. Nell’edizione 2019 il  gruppo Le Soste conta 91 ristoranti, con un’anima spiccatamente italiana − 83 soci distribuiti dal Trentino Alto Adige alla Sicilia − e 8 presenze all’estero, in Lussemburgo, Principato di Monaco, Slovenia, Spagna, Svizzera e Giappone.
Cinque nuovi ristoranti
per la 37esima edizione Le Soste
Le Soste quest’anno è arrivata a quota novantuno soci, prima Associazione di ristorazione in Italia istituita da Gualtiero Marchesi il cui fine è quello di creare un’istantanea attraverso il prestigioso volume dei migliori ristoranti di cucina italiana nel nostro Paese e nel Mondo. 
Entrano in guida il ristorante Cracco a Milano, nuovo nato dello chef Carlo Cracco;  Magnolia di Cesenatico, grazie alla mano dello chef Alberto Faccani; Taverna Estiaa Brusciano (NA), con l’eleganza dello chef Francesco Sposito; Il Ristorante – Luca Fantin all’interno dell’hotel Bvlgari Tokyo per un’interpretazione  gourmet della cucina italiana in Asia; Amelia di San Sebastian, diretto dal giovane Paulo Airaudo creatore di una sua personale versione di fine dining italiana in Spagna.

le soste web1

Le Soste 2018: La Guida
 Mediavalue presenta Le Soste 2018 - Le Soste
Lio Pellegrini è più di un ristorante: è tributo e ricordo del padre di Giuliano, è insegna romantica per eccellenza, in stile bistrot francese, popolato da mille ninnoli e curiosità, è fucina di genio e creatività a due passi dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e all’Accademia Carrara a Bergamo Alta. Insieme con mamma Nadia e la moglie Silvia, dal 1984, Giuliano Pellegrini propone una tradizione fatta di sapori mediterranei che spaziano tra carne e pesce, tra ricordi della natia Toscana e intuizioni semplici, pur rimanendo in un equilibrio gustativo solido. Giuliano si definisce esageratamente attento, caratteristica che si tramuta in un’idea gastronomica fatta di ricerca, sperimentazione e nuovi accostamenti di sapori. A fare da culla a quest’identità spontanea e familiare c’è una location suggestiva, incastonata in una sagrestia del Seicento, impreziosita da stili d’arredamento diversi e sapientemente integrati tra loro. Il giardino esterno con una veranda luminosa rappresenta una vera e propria oasi di pace nella stagione calda, mentre un’unica confortevolissima camera immerge l’ospite nel silenzio assoluto interrotto solo dal cinguettio degli uccellini.

E stata presentata per il 36° anno l’ANNUARIO “GUIDA LE SOSTE 2018” , la associazione di ristoratori che coopta tra i suoi soci il Gotha della ristorazione più esclusiva e universalmente riconosciuta da tutte le Guide critiche. Tra i 94 ristoranti elencati troviamo 10  nuovi ammessi:  Al Ferarut di Rivignano (UD) – Chef Alberto Tonizzo; Ca’ Vittoria di Tigliole d’Asti (AT) – Chef Massimiliano Musso; Cinque Enrico Bartolini & Le Soste @ FICO Eataly World Bologna – Chef Salvatore Amato; Dolce Stil Novo di Venaria Reale (TO) – Chef Alfredo Russo; Dolomieu Ristorante di Madonna di Campiglio (TN) – Chef Enrico Croatti; Il Falconiere di Cortona (AR) – Chef Silvia Baracchi; Il Saraceno di Cavernago (BG) – Chef Roberto Proto; La Buca di Cesenatico (FC)  patron  Stefano Bartolini; Oseleta – Villa Cordevigo di Cavaion Veronese (VR) – Chef Giuseppe D’Aquino; Seta di Milano – Chef Antonio Guida.   La GUIDA SI PUO’ TROVARE PRESSO I RISTORANTI che ne fanno parte che e la omaggiano.
La guida è stata presentata alla stampa giovedì 22 febbraio 2018 a Milano presso lo studio Spazio Volvo in via della Liberazione.

 

le soste web1
La Guida 2017

Presentata a Milano la guida Le Soste, da quest'anno anche in ...

La presentazione ufficiale de la Guida Le Soste 2017 ha avuto luogo oggi 10 luglio sul palco di Eataly Smeraldo a Milano alla presenza del Direttivo dell’Associazione, dei Soci e del patron Oscar Farinetti: a presentare la guida il giornalista e critico enogastronomico Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, il primo congresso italiano di cucina e pasticceria d’autore.
E’ seguito un cocktail, con gli stuzzichini curati da Viviana Varese, Alice Ristorante;  Claudio Sadler, presidente dell’Associazione, del ristorante Sadler; Patrizia di Benedetto, Bye Bye Blues;  Terry Giacomello, Inkiostro; Christian e Manuel Costardi, Christian & Manuel Ristorante.

le soste web1

Anteprima della guida 2016
guida 2 2016
guida 2016
le soste 2016 3


le soste web1 Le Soste 2015
Lio Pellegrini nella guida Le Soste 2015
Il gruppo “Le Soste” è nato nel 1982 in occasione del ritrovo a cena di alcuni ristoratori di alta qualità amici tra loro. I fondatori, riuniti da Gualtiero Marchesi dell’omonimo ristorante di Milano, oltre al padrone di casa furono Antonio Santini del ristorante Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio, Roberto Ferrari de Al Bersagliere di Goito, Gaetano Martini de Il Cigno di Mantova, Andreas Hallrigh del ristorante Andrea di Merano e Rinaldo Krcivoj dell’Antica Trattoria Boschetti di Tricesimo seguiti poi da Ezio Santin e da altri colleghi fino ad arrivare con l’uscita della prima guida al numero di 18. Il modello cui si ispiravano era rappresentato dalle grandi Associazioni gastronomiche Traditions et Qualité e Relais Gourmands. L’idea di fondo di questo primo nucleo di ristoratori era quella di incontrarsi periodicamente per scambiarsi idee e progetti sul tema dell’alta cucina italiana. In questo modo, avrebbero potuto rendere noti ai loro clienti quali fossero gli altri locali accomunati al loro dai medesimi ideali di cultura gastronomica, convivialità, accoglienza, cortesia e raffinatezza, elementi che essi considerano i cardini della loro professione. Inizialmente, i Soci erano 18, tutti italiani. Anno dopo anno, si è assistito ad un crescendo esponenziale di ristoranti, in termini numerici ma anche di nuove aree geografiche, in Italia e all’estero. Quest’anno, la rosa dei ristoranti “Le Soste” conta 81 nomi così distribuiti:

72 in Italia;
1 in Lussemburgo;
1 nel Principato di Monaco;
4 in Svizzera;
1 negli Stati Uniti;
1 in Slovenia;
1 in Russia

 

I 9 nuovi ristoratori de Le Soste: Viviana Varese di Alice Ristorante a Milano, Errico Recanati di Andreina a Loreto (An), Massimo Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense (Pr), Burkhard Bacher del Kleine Flamme a Vipiteno (Bz), Vincenzo Candiano della Locanda Don Serafino – Ragusa Ibla (Rg), Alfio Ghezzi della Locanda Margon a Trento, Marcello Trentini del Magorabin a Torino, Aurora Mazzucchelli del Marconi a Sasso Marconi (Bo), Massimo Mantarro del Principe Cerami a Taormina (Me),
hanno ideato i piatti per la cena di gala dell’associazione, che ha concluso in bellezza la giornata dedicata all’assemblea dei soci, durante la quale è stata presentata la Guida 2015
Il simbolo dell’Associazione è stato ideato da Emilio Tadini, pittore e scrittore, allora Presidente dell’Accademia di Brera. Richiama nella sua essenzialità una freccia a forma di “S”, simile all’insegna delle antiche stazioni di posta. Fino al 1994, l’Associazione “Le Soste” si è avvalsa della consulenza editoriale e organizzativa di Antonio Piccinardi, allora direttore e curatore di numerose riviste del settore enogastronomico e docente presso l’Associazione Italiana Sommeliers. Nel 1994, il gruppo “Le Soste” si è costituito in Associazione con atto notarile e il seguente oggetto sociale: “Le Soste è un’Associazione di ristoratori che come scopo si prefigge la valorizzazione e la diffusione nel mondo della cultura gastronomica italiana”. L’anima de “Le Soste” e evidenziata dalla Guida e dal sito. La Guida è pubblicata con cadenza biennale per offrire a tutti i buongustai un prezioso vademecum dei migliori ristoranti di alta cucina italiana.
le soste web1 Le Soste 2014
Associazione Calligrafica Italiana projects | Photos, videos ...

Cena di Gala della Guida Le Soste con le sue eccellenze gastronomiche.
L’evento si svolgerà a Milano nell’elegante cornice di Palazzo Parigi Lunedì 10 Febbraio 2014

le soste web1
Le Soste 2013